Anna Maria D’Alò – Felicità
Non puoi rendere felice chi ti è accanto se prima non lo sei tu.
Non puoi rendere felice chi ti è accanto se prima non lo sei tu.
Sono felice perché ho amato tanto in passato.Sono felice perché anche ora ho qualcuno da amare, ma ciò che mi fà stare bene con me stessa e che non ho mai odiato.
La felicità è dentro di te, non cercarla altrove.
Il mare ha bisogno della goccia d’acqua, la goccia d’acqua del mare.
Impara a guardare oltre alle cose, qualsiasi cosa riserva una parte di se positiva. Guarda il mare, non guardare il colore rozzo che lo riempie ma pensa al perché “si è” ridotto così, prendi il largo e varca la sua infinità. Guarda un barbone, non stargli alla larga solo perché pensi che non abbia niente da darti o che ti possa portare malattie, pensa invece quanta sfortuna deve avere avuto, pensa come lo farebbe felice fare due parole, avvicinati e sazialo. Guarda ad un nemico, pensa a chi tra i due credi sia nel giusto e chi ha meno da perdere, pensa chi l’ha ridotto malvagio e cerca di portargli qualcosa di buono; quando arriva il momento di pensare a qualcosa, ad un’azione da compiere per esempio, pensa a quello che davvero di buono puoi fare tu, non chi ti sta attorno e fallo. Vuoi rendere felice te stesso o gli altri?
La vita è un variopinto puzzle di attimi da incastrare nel quadro del tempo.
Proviamo ad essere felici semplicemente per l’opportunità di poter asciugare una lacrima o portare una parola di speranza a chi l’ha persa.