Michele Acanfora – Felicità
Non bisogna mai sopprimere le proprie inclinazioni; ovvero, tutto ciò che ci fa sentire vivi, che ci rende davvero noi stessi.
Non bisogna mai sopprimere le proprie inclinazioni; ovvero, tutto ciò che ci fa sentire vivi, che ci rende davvero noi stessi.
Anche la felicità, come la ricchezza, ha i suoi parassiti.
Se ti ami, ti salvi.E invece no. Invece preferisci consegnare la tua felicità nelle mani di chi all’inizio ne avrà cura, ma ben presto cercherà la convenienza e farà con il tuo cuore strani artifici e patteggiamenti.E allora fregatene.Non pensare che la felicità sia essere amato. La felicità è amarsi.Comincia da lì. Il resto arriverà.
Tutto ciò che può renderci felici nasce dalla speranza di poterlo essere.
La tristezza conosce tutte le verità, ma non riesce ad esprimerle.La felicità non ne conosce alcuna, ma può inventarle tutte.
Io fui felicissima di essere stata risparmiata dall’affanno di vestirmi e andare ed essere stanca prima di essere a metà, così il mio vestito e il mio cappello sono ancora da indossare.
Anche le persone felici sono alla ricerca di cose che forse non riusciranno mai ad avere, perché la felicità non si ottiene dalle cose materiali, la felicità forse è solo un autentica utopia!