Stefano Gentilini – Felicità
La paura di essere felici ci fa godere dell’infelicità.
La paura di essere felici ci fa godere dell’infelicità.
Un giorno di sole, un saluto cordiale, una madre che ascolta il suo bambino, un fiore che sboccia, un gatto che si stiracchia, il profumo del pane, i tuoi occhi persi nei miei: sono le piccole cose che mi rendono felice.
La forza dell’amore. È una felicità che sento già mia. Attende di essere coltivata e nutrita, come un bimbo indifeso si sostenta al seno della madre succhiandone il dolce latte, traendone sostanza e forza per crescere. Così l’amore arricchisce lo spirito, lo nutre, lo fa crescere. L’amore è un lampo che squarcia e illumina un cielo buio. È il vibrar delle corde di un violino, dal suono magico e soave. L’amore è la forza che fa girare il mondo, anche difronte all’impossibile!
La felicità è quel sogno da cui non vogliamo essere risvegliati.
Ricordati che la felicità non è un premio, ma una conquista.
Donna vuol dire felicità, ma anche disgrazia. Dipende da quello che hai estratto dal bussolotto targato destino. Attento perché ogni cento palline, novantanove sono nere e soltanto una è bianca.
La felicità consiste nell’essere liberi di essere consapevoli.