Giovanni Di Blasi – Felicità
Felicità è anche: il breve istante in cui cammini sotto braccio con tua figlia dinanzi al Signore, e con la sua complicità e benedizione l’accompagni verso l’uomo che prenderà il tuo posto nella sua vita.
Felicità è anche: il breve istante in cui cammini sotto braccio con tua figlia dinanzi al Signore, e con la sua complicità e benedizione l’accompagni verso l’uomo che prenderà il tuo posto nella sua vita.
Libero il cuore correrà a chiamarci. Alla fine di ogni felicità vive una giovane estasi.
Ci sono quelli che arrivano al posto giusto nel momento giusto, sicuramente non abitano in Italia.Ci sono quelli che approvano le leggi senza rispettarle mai, e quelli che le rispettano pur non avendole mai approvate. Ci sono quelli che hanno tutto pur non avendo niente, e quelli che non hanno niente possedendo tutto.
La felicità si può inventare.
Cercare di essere felici è un dovere che abbiamo verso noi stessi. Ma la felicità va raggiunta senza “violenza” ad altri. Ma nel sapere apprezzare “le tante favole della vita”.
Quando la felicità incontra il sorriso, l’anima diventa così leggera che abbiamo la sensazione di poter spiccare il volo.
Aveva voglia di ridere, di piangere, di ballare, di cantare. Aveva voglia di urlarlo al mondo intero. Era felice. Sì lo era. Come un bambino davanti al più bello dei regali di Natale, come una ragazzina alla sua prima uscita pomeridiana, come forse solo l’innocenza della giovane età, ti permette ancora di esserlo. Lei era felice e non riusciva a smettere di volare.