Domenica Borghese – Felicità
Vuoi un po’ della mia felicità? Non l’ho comprata e non è in vendita.
Vuoi un po’ della mia felicità? Non l’ho comprata e non è in vendita.
Smetto di confidarmi, senza dare spiegazioni né chiedere scusa a nessuno; i veri amici capiranno,…
Esiste un limite per il dolore, ma non per la gioia.
Ogni giorno che passa vedo andare via la vecchia me stessa! Crescere è imparare dalle proprie esperienze e da quelle altrui per migliorarsi. Coloro che si definiscono perfetti e pretendono che gli altri cambino secondo i propri gusti, convenienze ed egoismi, col passare della vita rimarranno delusi. Un giorno accadrà che, guardandosi dentro, non riusciranno a conoscersi, a capirsi, ad accettarsi, questo perché non hanno mai pensato di darsi l’opportunità di cambiare, e quindi di crescere, perché hanno preferito rimanere schiavi dell’io e nella convinzione della loro perfezione si troveranno, si certamente perfetti per se stessi, ma dannatamente soli.
Non è che non credo nella politica, non credo nei politici che hanno conseguito la laurea per rubare al povero e ingrassare il proprio conto in banca. Io a votare ci vado, ma al posto della matita voglio la penna e soprattutto voglio i nomi della gente realmente onesta che si mette in lista! Quando vedrò un politico percepire un compenso al pari di un operaio allora significa che una vera rivoluzione c’è stata; quella dell’evoluzione della coscienza.
Donna vuol dire felicità, ma anche disgrazia. Dipende da quello che hai estratto dal bussolotto targato destino. Attento perché ogni cento palline, novantanove sono nere e soltanto una è bianca.
Verrà l’istante perfetto dove riesci poi a vedere e sentire tutto così come vuole il tuo cuore… verrà quando troverai il sorriso meraviglioso che pensi spesso, innamorata/o, verrà quando il tuo bimbo o la tua bimba ti chiamerà per dirti solo ti voglio bene, verrà quando con amici e amiche ti sentirai ancora adolescente spensierata alle prime avventure, verrà soprattutto nel momento della fine della giornata quando dirai al marito, moglie, compagno compagna, bimbi, nonni, o altri cari vicini a te… sono stanca/o, ma felice, ora lungo la notte dolce sognerò, e domani, risvegliandomi, ricomincerò a vivere l’istante perfetto sempre con te e per te!