Anna Maria D’Alò – Felicità
Costruire la propria felicità sull’altrui infelicità è come costruire una casa sulle sabbie mobili dell’anima.
Costruire la propria felicità sull’altrui infelicità è come costruire una casa sulle sabbie mobili dell’anima.
Al diavolo le miniere d’oro in Alaska! Cosa te ne faresti di quell’oro? Se non si è felici, non si può vivere.
Il bello del vino è che, per due ore, i tuoi problemi sono di altri.
La felicità, come la purezza interiore, non ha prezzo, ma una sola casa: il tuo cuore.
La soddisfazione e l’amore sono buoni come un caffè bevuto fino all’ultima goccia.
Chiudi gli occhi e lasciati portare su, sempre più su, fin dove dominano solo i tuoi sogni… trova un modo per realizzarli… allora sarai felice!
Non vi è né felicità né infelicità a questo mondo, è soltanto il paragone di uno stato ad un altro, ecco tutto. Quegli solo che ha provato l’estremo dolore è atto a gustare la suprema felicità. Bisognava aver bramato la morte, Maximillien, per sapere quale bene è vivere. Vivete dunque e siate felici, figli prediletti del mio cuore, e non dimenticate mai che, fino al giorno in cui Iddio si degnerà di svelare all’uomo l’avvenire, tutta l’umana saggezza sarà riposta in queste due parole: aspettare e sperare.