Raffaele Direnzo – Felicità
Ti accorgi che è amore quando trascorri un giorno senza fare nulla di speciale e ti senti immensamente felice.
Ti accorgi che è amore quando trascorri un giorno senza fare nulla di speciale e ti senti immensamente felice.
La felicità è lo stato d’animo che preferisco in assoluto! Sì, potrà sembrare scontato, ma se ci pensate è quello che dura meno. Quando attendiamo per tanto tempo qualcosa, una volta ricevuta, veniamo invasi da una tempesta di emozioni che però dura solo pochi minuti, dopo qualche giorno già si spegne perché ci abituiamo ad averla. La tristezza ha un effetto contrario invece: quando perdiamo qualcosa o qualcuno a cui teniamo davvero, dentro di noi rimane una ferita; essa che sia piccola o grande con il tempo si cicatrizza ma è sempre pronta a riaprirsi in ogni momento e a dar sfogo nuovamente allo stato d’angoscia precedentemente provato. Quindi cerchiamo sempre di accontentarci di ciò che abbiamo, perché solo imparando a fare ciò potremo vivere costantemente felici.
Son pochi i ricordi che porterò con me nel mio cammino. Il coraggio, delle mie azioni, e il coraggio delle mie non azioni, la calma è la virtù assai più grande dell’impeto. Le persone che ho perse, e che ho ancora, con le prime ho avuto saggezza, con le altre amore e furbizia. Nella fede, che nelle rare notti buie mi ha dato luce, nell’amore, quello che ho fatto, non aveva secondi fini, distinguendomi non per aver usato, l’intelletto ma il cuore. Poche cose per questa salita lunga aspettando la discesa e cercando la gioia.
Addormentarsi col sorriso senza aver fatto grandi cose, ma per quel piccolo immenso dettaglio che ci ha cambiato la giornata. Questo si, che ci rende grandi dentro oggi e forti per il domani.
Non permettere mai che la tua felicità dipenda da qualcuno o da qualcosa che hai perso.
Chi desidera il bene altrui scopre che la felicità degli altri è la fonte più generosa della propria felicità.
La felicità è una merce favolosa: più se ne dà e più se ne ha.