Ilaria Pasqualetti – Felicità
Cosa servirebbe nella vita? Un pizzico di serenità, una manciata di felicità, un briciolo di tranquillità.
Cosa servirebbe nella vita? Un pizzico di serenità, una manciata di felicità, un briciolo di tranquillità.
Un cuore che ha sofferto può congelarsi a tal punto da non sentire più il battito dell’amore ma può anche incontrarne uno così caldo da farlo sciogliere al solo suo pensiero.
Voglio essere immortale per cercare in eterno la mia felicità. La felicità va conquistata. Nessuno nasce felice, nessuno può esserlo senza lottare.
Ogni valore lo devi avere ben radicato in te stesso, non lo trovi, ci nasci con i valori e se questi mancano fin dall’inizio puoi anche tentare di guadagnarteli, ma non nasce una bella pianta se il seme è marcio.
Se non si vive per essere felici, che si vive a fare?
Fai tu le scelte per la tua vita, non permettere a nessuno di condizionarti la vita e soprattutto evita di dover dire un giorno “se avessi pensato con la mia testa sarebbe andata diversamente”.
Quando il limite della sopportazione viene superato è il momento di chiudere la porta della bontà per aprire quella dell’indifferenza o quella della cattiveria, dipende chi ha riempito il vaso e messo l’ultima goccia.