Mariella Buscemi – Felicità
Bisogna raggiungere la felicità a turno, sennò ognuno sarà impegnato nella propria festa per poter anche partecipare a quella dell’altro.
Bisogna raggiungere la felicità a turno, sennò ognuno sarà impegnato nella propria festa per poter anche partecipare a quella dell’altro.
Dico che le parole mi fanno segno e che i significati m’aprono fistole sotto la pelle, lasciando i vestiti intatti e recidendomi solo le vene, rompendomi il cuore. Ma non si potrà mai dir di me d’essere una donna in disordine, forse, solo chiusa nella scatola delle mille razionalità, una per ogni diversa occasione, colta o perduta, tralasciando la sciatteria ed ogni cosa abbia a che fare con l’ovvietà; di questo, ne è pieno il mondo ed a volte, il mondo è un brutto posto.
“Ma, se dico le bugie, Dio non se la prende?” “Dio se la prende se ti scordi di essere felice”
Solo quando riuscirai ad essere felice essendo solo puoi sperare di trovare la felicità con gli altri.
Non pensare a quello che gli altri vorrebbero per te, sicuramente aiuterebbe solo ad alimentare la loro di felicità.
La forza dell’amore. È una felicità che sento già mia. Attende di essere coltivata e nutrita, come un bimbo indifeso si sostenta al seno della madre succhiandone il dolce latte, traendone sostanza e forza per crescere. Così l’amore arricchisce lo spirito, lo nutre, lo fa crescere. L’amore è un lampo che squarcia e illumina un cielo buio. È il vibrar delle corde di un violino, dal suono magico e soave. L’amore è la forza che fa girare il mondo, anche difronte all’impossibile!
L’allegria è la musica vista dagli occhi.