Valentina Librizzi – Felicità
Adesso, per me, è arrivato il momento di lottare per ciò che merito, non per ciò che voglio.
Adesso, per me, è arrivato il momento di lottare per ciò che merito, non per ciò che voglio.
“Voi dunque converrete meco, che quello è il più felice di tutti gli uomini, perché è al di sopra di tutto ciò che possiede”. “E non vedete voi – rispose Martino – che di tutto ciò che possiede egli è disgustato? Platone disse, molto tempo fa, che i migliori stomaci non son quelli che rigettano tutti gli alimenti”.”Ma – disse Candido – non è un piacere a criticar tutto? A trovar dè difetti, dove gli altri uomini credon vedere delle bellezze?”
Il buon umore produce un’infinita energia, è contagioso e per giunta gratis.
I soldi comprano tante cose, ma nulla che meriti di essere ricordato nel tempo. Quando saremo vecchi, non ci ricorderemo dei capi firmati, le macchine sportive, il taglio di capelli alla moda. Ma ricorderemo le serate passate a ridere con gli amici, i pianti fatti per quel ragazzo che ci piaceva, nostra madre che ci teneva il ghiaccio sulla testa con il febbrone, l’abbraccio di nostro padre orgoglioso di noi.Non è necessario avere le tasche gonfie per essere felici, basta guardare la vita dalla giusta prospettiva.
Dei giorni felici della nostra vita ci accorgiamo solo quando hanno ormai lasciato il posto a giorni infelici.
La felicità non è una stazione da raggiungere, ma il viaggio durante la meta!
La gente dalle favole ricorda solo la frase finale “e vissero per sempre felici e contenti”. Ma qua nessuno ha imparato niente, non erano state scritte solo per il vissero felici e contenti. Oggi tutti vogliono la felicità e non sono disposti a star male o a fare sacrifici la vogliono gratis ma le cose belle costano.