Georg Wilhelm Friedrich Hegel – Felicità
La storia non è il terreno della felicità. I periodi di felicità sono in essa pagine vuote.
La storia non è il terreno della felicità. I periodi di felicità sono in essa pagine vuote.
La felicità è nell’attesa che illude il presente.
La migliore delle sorprese… ti coglie impreparato, ti spiazza, attira la tua attenzione, rapisce il tuo sguardo e dimentichi tutto il resto, fa saltare tutti i tuoi punti di riferimento e ti stravolge la vita.
La vita è bella se cerchiamo di vivere la felicità e non la banalità.
Ferma, sospesa nei tuoi pensieri, ti chiedi se la felicità poi non sia solo poesia, poesia di chi sogna la felicità. E dentro te, senti quella dolce poesia, e ti chiedi se mai all’orizzonte ci sarà per te la felicità!
Angolo di cielo e respiri. L’aria ti accarezza le labbra, ti entra nel naso e immagini il suo percorso: prima lungo il collo, poi giù fino ai polmoni finché non esplode per contaminare ogni parte del tuo corpo. La senti scivolare fredda e pura lungo le braccia, trattieni il fiato qualche secondo per ascoltarne il sapore. Sa di stelle, anzi, sa di sorgente o meglio, sa di qualcosa di indefinibile.
La vera felicità non dipende dal numero degli amiciche hai, ma da quelli sinceri che occupano il tuo cuore.