Maria Pia Isgrò – Felicità
Salti nel cielo, ripiombi sulla terra, dopo aver vissuto attimi indimenticabili e tali rimarranno.
Salti nel cielo, ripiombi sulla terra, dopo aver vissuto attimi indimenticabili e tali rimarranno.
I giorni felici li viviamo senza accorgercene, e solo quando arrivano quelli brutti tentiamo invano di richiamarli indietro.
I tuoi occhi non sono i miei, il tuo sguardo non è il mio, le tue labbra non sono le mie… ma soprattutto il tuo cuore non appartiene a me!
La vita e la felicità erano le facce di una moneta che un giorno qualcuno, per dispetto, fece in modo che questa ruotasse continuamente su sé stessa, per impedire che entrambe si incontrassero. Ma ad un certo punto, la vita fu stanca di girare a vuoto, e raccogliendo tutte le sue forze riuscì a stringere la mano alla felicità. Una volta ricongiunte, divennero invincibili e rotolando di pari passo riusciranno a scalare persino la montagna delle avversità, e una volta giunte in cima vissero nuovamente in perfetta armonia come all’inizio dei tempi.
Son pochi i ricordi che porterò con me nel mio cammino. Il coraggio, delle mie azioni, e il coraggio delle mie non azioni, la calma è la virtù assai più grande dell’impeto. Le persone che ho perse, e che ho ancora, con le prime ho avuto saggezza, con le altre amore e furbizia. Nella fede, che nelle rare notti buie mi ha dato luce, nell’amore, quello che ho fatto, non aveva secondi fini, distinguendomi non per aver usato, l’intelletto ma il cuore. Poche cose per questa salita lunga aspettando la discesa e cercando la gioia.
Se tutto fosse pianificabile, allora si verrebbe privati delle gioie inattese della vita.
La felicità è tagliarsi le vene. E scoprire poi di essere ancora vivi!