Mauro Bertuzzi – Felicità
Muori della tua vita, muori più che puoi!
Muori della tua vita, muori più che puoi!
Ho finalmente realizzato che la mia priorità è essere felice.
Poiché noi siamo fatti in modo che paragoniamo tutti a noi stessi e noi stessi a tutti, la felicità o il dolore dipendono da coloro con i quali stiamo a contatto, e nulla è più pericoloso della solitudine. La nostra immaginazione, che è naturalmente portata ad elevarsi, alimentata dalle fantastiche immagini della poesia, si crea una schiera d’esseri fra i quali noi occupiamo l’ultimo posto; e all’infuori di noi tutto ci sembra splendido e ogni persona perfetta. E questo è naturalissimo. Spesso sentiamo che ci manca qualche cosa e, proprio quel che ci manca, ci sembra di trovarlo in un’altra persona alla quale attribuiamo tutto ciò che noi pure abbiamo, e inoltre una grazia ideale. Così immaginiamo l’uomo felice. Ed esso è una creatura della nostra fantasia.
Sono a un passo dalla felicità quelli che credono che il giorno più bello è ogni oggi.
Amare è aprire completamente il proprio cuore, tremanti di paura, e lasciare che un altro vi entri per renderlo traboccante di felicità.
La felicità dura un attimo, la tristezza può durare a lungo.
Anche se stenti a crederlo, arriverà un giorno in cui tutto sembrerà perfetto, ogni tassello sarà al posto giusto, ti sentirai in un mondo fatto apposta per te. Non durerà in eterno, ma almeno avrai capito che anche a te è stata data la possibilità di essere felice.