Valeria Molinaro – Felicità
Se siamo ancora in grado di emozionarci non siamo poi così lontani dal poter essere felici.
Se siamo ancora in grado di emozionarci non siamo poi così lontani dal poter essere felici.
Penso che quello che ci voglia è un viaggio, noi due, soli. Non importa la meta, il mezzo, ma l’essere vicini, avere lo stesso obbiettivo, la felicità. Il dormire insieme, in un luogo a noi sconosciuto, con la voglia di proteggerci l’un l’altra, con la voglia di far crescere sempre più questo amore, dimenticando di chi ci vuole fare del male.
La felicità è impegnativa quanto la ricchezza, tutti la perseguono, ma chi la conquista vive nel quotidiano timore di perderla. Giunti alla meta si perde la tonicità emotiva e quella rabbia positiva che davano respiro alla speranza. In porto si getta l’ancora, finendo per dimenticare le emozioni del vento in faccia.
L’allegria ha i pennelli adatti per colorare il tuo mondo danzante.
Man mano che le illusioni si sbriciolano, si inizia a conoscere la felicità.
La felicità non si ottienepuntando affannosamentealla sua ricerca,ma viene incontro, come una sorpresa,a chi è intento a far felici gli altri.
La felicità è una scelta, tra le più sofferte il più delle volte, ed è per questo che, quando si realizza, ci riempie pienamente. Ci pone di fronte a rinunce e azzardi del quale non sappiamo calcolarne l’esito. Tutto ciò che si può fare è non rinunciarvi anche se non dovesse compiersi.