Fabio Volo – Felicità
Ero talmente felice che per esserlo di più avrei dovuto essere due persone.
Ero talmente felice che per esserlo di più avrei dovuto essere due persone.
Posso provare simpatia per i dolori delle persone, ma non per i loro piaceri: c’è qualcosa di curiosamente noioso nella felicità di qualcun altro.
L’ora più buia è sempre quella che precede l’arrivo del sole.
Non importa cosa fui, cosa sbagliai o ignorai; m’importa oggi per quel che sono e sento, poiché infine il tempo non bada a ieri, solo alla mia voglia di ricerca tenace di un po’ di felicità!
La vita ti riserva tante belle emozioni fatte per viverle, fai sempre quello che ti rende felice.
L’unico modo per liberarsi da una tentazione è concedersi ad essa.
Ci sono giorni che mi sveglio e vorrei cambiare ogni cosa, scoppio di sicurezza e mi sento come Tony Manero quando esce di casa e dice “Vado a farmi il mondo”. Poi magari il giorno dopo sono l’uomo più insicuro dell’universo, mi faccio mille domande e tutto diventa come un’enorme cartina geografica da ripiegare – una cosa che non sono mai stato capace di fare. Quando ne apro una rimane aperta sul sedile dietro della macchina per mesi. Tiene compagnia alle bottigliette d’acqua vuote che rotolandoci sopra mentre viaggio diventano passeggeri metaforici della mia vita e del mondo.