Anna D’Urso – Felicità
Ci vuole un attimo per essere felici e uno per morire.
Ci vuole un attimo per essere felici e uno per morire.
Voglio essere felice perché la felicità è un mio diritto. Perché me la devo conquistare lo so, ma è anche vero che il destino spesso o tende la mano o te la nega. Voglio essere felice perché me lo merito e perché riesco ad esserlo anche con poco… Mi bastano rapporti veri, ricchi di sincerità e rispetto… e credo sia proprio la delusione nello scoprire che non se ne trova quasi più ad impedirmi di essere felice ma a farmi conoscere sempre più spesso il sapore della delusione.
Tempo fa, mi chiedevo spesso cosa fosse la felicità, e cosa fare per raggiungerla, cosa inseguire per averne solo un poco. Irrazionalmente, ho smesso di pensarci e di inseguirla; l’ho trovata. È uno stato d’animo che arriva naturalmente, è dentro di noi, è nella nostra natura di essere umani, non bisogna provare a cercarla, non bisogna provare ad inseguirla, altrimenti scompare nel momento in cui desideri di possederla. Bisogna essere consapevoli del fatto che la felicità, quella vera, ci accompagna, è sempre dietro di noi, pronta a sostenerci, come la nostra ombra, e quando ci si gira per cercare di vederla scompare alle nostre spalle.
Non mi piace nascondere la tristezza dietro ad un sorriso! Se sono felice, rido e se sono triste pazienza piango! Non amo far finta di essere felice mentre mi piange il cuore! È vero capita spesso di sorridere mentre si ha voglia di spaccare tutto, ma poi il cuore si abitua a tutto e se abbiamo bisogno di piangere facciamolo! Sorridiamo quando stiamo bene e ogni tanto freghiamocene degli altri e pensiamo più a noi stessi!
Meglio dormire accanto un dolce ricordo che soli in un mare di sogni…
L’estasi arriva in silenzio, te ne accorgi dai tonfi del cuore che hanno il dolce sapore di emozioni vissute in un tempo fissato in gocce cristallizzate.
La felicità è nascosta dappertutto: basta scovarla.