Eugenio Montale – Felicità
L’uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi. Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione “sine qua non” di piccole e intermittenti felicità.
L’uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi. Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione “sine qua non” di piccole e intermittenti felicità.
Ho solo bisogno di essere schifosamente felice senza data di scadenza.
Dipendo dal sorriso di chi mi sta accanto. Come il suono di diapason che accorda una chitarra la serenità di chi abita il mio cuore intona le corde della mia anima facendola vibrare di colorata armonia.
La felicità è ogni attimo, ogni momento passato con te. Io e te abbracciati d’amore nel mare della vita.
La felicità è un cucciolo caldo.
Il Sole esiste per tutti… ad alcuni arriva presto, ad altri più tardi ma l’importante è che siamo lì, dondolando nei nostri pensieri, ammirando quel tramonto e pronunciando un addio. Perché l’alba esiste, e a volte non ce ne rendiamo conto.
La sofferenza, il dolore, la tristezza, la depressione ci legano a sé tenendoci prigionieri. La felicità ci libera.