Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Felicità
Chi pretende dall’altro tutto e rifiuta ogni dovere, non troverà mai la felicità.
Chi pretende dall’altro tutto e rifiuta ogni dovere, non troverà mai la felicità.
La felicità non si ottienepuntando affannosamentealla sua ricerca,ma viene incontro, come una sorpresa,a chi è intento a far felici gli altri.
Per essere felici bisognerebbe amare incondizionatamente, oltre ogni confine, oltre ogni pretesa. Bisognerebbe capire gli altri senza giudicarli, bisognerebbe seguire sempre il cuore anche se la ragione gli da torto,, per essere felici bisognerebbe lasciarsi andare e ritornare bambino, in quel tempo in cui tutto ciò che ci circondava era una meraviglia una nuova scoperta, quando la tristezza era solo un gioco, quando tutto ci emozionava.
Bisogna svegliarsi all’alba per ammirare il risveglio della natura.
Ero talmente felice che per esserlo di più avrei dovuto essere due persone.
La felicità è come una farfalla: quando la cerchi sfugge e quando la trovi ti muore fra le dita.
Sfogliando il libro del tempo, ci accorgiamo che gli attimi di felicità danno un senso a tutta la narrazione.