Jean Jacques Rousseau – Felicità
La vera felicità non si descrive, si sente.
La vera felicità non si descrive, si sente.
Dopo la tempesta c’è la calma… Dopo un dolore la gioia ha un sapore migliore e per fortuna l’orizzonte non è limitato al passato.
Sai un giorno sarai felice e ti guarderai indietro. Quasi non ci crederai nel renderti conto che milioni di cose che pensavi fossero insuperabili adesso ti fanno sorridere. È si, sei riuscita ad andare avanti, con grande dignità hai lottato, hai pianto quasi orgogliosa delle lacrime. Hai varcato porte, abbattuto muri e risanato ferite, ed eccoti la adesso a guardare tutto questo dietro te con uno splendido sorriso.
Mi dispiace ma io sono felice. Mi dispiace ma io sono una persona serena. Mi dispiace ma io vivo bene dove sto e con chi sto. Mi dispiace deludervi ma la mia vita ha un’importanza troppo superiori alle vostre chiacchiere!
Il massimo della felicità:aggiungere alla nostrala felicità degli altri…
La felicità è in quei gesti che qualcuno chiama piccole cose, ma che per noi sono enormi nel loro significato.
La felicità? Guardare un fiore sbocciare e meravigliarsi!