Jorge Luis Borges – Felicità
Ho commesso uno dei più grandi errori che l’uomo su questa terra possa commettere: non sono felice. Essere felici dovrebbe essere un dovere, ma raramente viene rispettato.
Ho commesso uno dei più grandi errori che l’uomo su questa terra possa commettere: non sono felice. Essere felici dovrebbe essere un dovere, ma raramente viene rispettato.
Sono le piccole cose che sorprendentemente regalano una gioia immensa accarezzando il cuore e disegnando sull’anima l’inizio di un nuovo percorso che darà un nuovo senso alla vita.
Il futuro sembra sempre lontano ma avanza rapidamente: occorre prendersi tempo per essere felici, prima che sia troppo tardi.
La paura di essere felici ci fa godere dell’infelicità.
La felicità è come un filtro d’amore…Bisogna viverla intensamente quando c’è l’effetto…
Esser felici non è altro che esser liberi e sentirsi vivo. Libero da quel più opprime la tua mente, finalmente libero di volare!
Felicità è anche aprire un buon libro per studiare e imparare qualcosa di nuovo, battibeccare per futilità con mamma, farsi abbracciare dalla propria migliore amica, passeggiare indossando quel maglione anni ’80 scovato al mercatino delle pulci, andare a trovare l’instancabile papà a lavoro, meravigliarsi per le luci di Natale, emozionarsi al chiarore della luna, farsi coccolare dalla propria sorella, giocare col nipotino che diventa sempre più bello, ricevere la telefonata inaspettata di un’amica, mettersi di fronte allo specchio e apprezzare quel che si vede riflesso.