Confucio – Felicità
La felicità più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarsi sempre dopo una caduta.
La felicità più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarsi sempre dopo una caduta.
La speranza è il primo passo per raggiungere la felicità
Mia madre una volta mi ha detto di stare insieme solo con una persona in grado di farmi sempre sorridere, sempre, non solo quando c’è il sole ma anche e soprattutto quando un temporale scuote terra e cielo. Quando siamo di fronte un bivio deve essere capace di aiutarci, di sostenerci, con un consiglio, con una parola, con uno sguardo, o anche con un solo sorriso, quando vorremmo urlare a un mondo troppo crudele, deve saperci tranquillizzare e farci capire che in fondo possiamo essere felici qui. Più penso a queste parole e più sono convinta che abbia ragione: la cosa più importante nella vita non sono i soldi ma la felicità, che è scaturita da un sorriso.
I pensieri volano verso la strada maestra, delineando un orizzonte di arcobaleno. In cui le note musicali brillano, illuminando l’universo. Gli occhi scintillano alla bellezza universale, il cuore gioisce. In un attimo la tristezza assale i pensieri: cosa rimarrebbe di bello se tutto svanisse?
Quando la felicità non c’è possiamo sempre inventarla!
La felicità è una condizione che non può durare a lungo, ma è li a portata di mano ogni qualvolta ne abbiamo bisogno, basta solo avere il coraggio di afferrarla e di capire che non sarà mai una nostra proprietà.
Son pochi i ricordi che porterò con me nel mio cammino. Il coraggio, delle mie azioni, e il coraggio delle mie non azioni, la calma è la virtù assai più grande dell’impeto. Le persone che ho perse, e che ho ancora, con le prime ho avuto saggezza, con le altre amore e furbizia. Nella fede, che nelle rare notti buie mi ha dato luce, nell’amore, quello che ho fatto, non aveva secondi fini, distinguendomi non per aver usato, l’intelletto ma il cuore. Poche cose per questa salita lunga aspettando la discesa e cercando la gioia.