Bernardo Panzeca – Figli e bambini
Ciò che rende la luna simile alla mamma è la pazienza. Entrambe trascorrono l’intera notte ad attenderti sul balcone.
Ciò che rende la luna simile alla mamma è la pazienza. Entrambe trascorrono l’intera notte ad attenderti sul balcone.
Quando un giorno vorrai parlare,io saprò ascoltarti,ti guardo ti osservo vedo che stai male,sto male,vorrei parlarti, consigliarti, farti sorridere,ma non mi consideri,leggo nei tuoi occhi la tristezza che si cela dentro,cosa c’è?…tempo fa quando cadevi mi tendevi la mano chiedevi aiuto,oggi no,ti ho vista cadere molte volte e ti sei sempre rialzata,ma non mi tendi più la mano,vorrei ancora aiutarti ma non mi lasci spazio.Sei forte, altruista, orgogliosa,a volte determinata.Tu sai che quando vorrai parlare,io saprò ascoltarti.
– Mamma da grande voglio diventare come te.- No tesoro tu sarai migliore di me e sai perché?Perché il prossimo sarà sempre migliore di quello passato.
Un figlio ad una madre potrà anche offenderla ed ignorarla, ma quando sarà in difficoltà lei sarà sempre la prima a correre in suo aiuto. Questa è una madre.
Il più bel Dono me l’hai fatto tu,tale lo sarà per sempre…Nostra figlia.
Nelle mie mani ho raccolto i fiori sbocciati nel giardino del tuo ventre.
Coltiva sempre il bene nei tuoi figli, non permettere mai che tra di lori vi sia gelosia. L’eguaglianza tra di loro è un insegnamento che nel tempo diverrà un unione indissolubile.