Anna Maria D’Alò – Figli e bambini
Nell’innocenza dei bambini troviamo il nostro paradiso perduto.
Nell’innocenza dei bambini troviamo il nostro paradiso perduto.
L’artista è creatore e prigioniero della sua arte.
Si è spesso soli su una zattera, circondati da un mare in tempesta, soggetti a flutti e venti minacciosi, irriverenti, irriguardosi dei tuoi affanni. Ma ecco che di lontano una luce fioca, poi brillante, sottrae lo sguardo e la mente da pensieri funesti. La mano tesa di un bimbo che ti giura amore eterno e che, ancora una volta, ti fa sentire più grande, più saggio e più coraggioso. Un padre.
Sentirsi vivi è assistere, ad ogni risveglio, alla propria alba.
Tu solo conosci te stesso e sai chi sei, gli altri possono solo supporre secondo la conoscenza di se stessi.
L’arte può apparire caos a chi osserva con gli occhi che non guardano oltre.
Non è vero che si vive una volta sola, perché si rinasce tutte le volte…