Silvana Stremiz – Figli e bambini
Un parto non ti rende “madre”, ma un bambino “qualunque” ti può riempire il cuore e renderti mamma.
Un parto non ti rende “madre”, ma un bambino “qualunque” ti può riempire il cuore e renderti mamma.
I più felici sono coloro che vivono giorno per giorno come i bambini, portando a spasso le loro bambole che svestono e rivestono, girando con gran rispetto intorno alla dispensa dove la mamma ha rinchiuso i dolci, e quando infine riescono a ottenere quanto desiderano, lo divorano a piena bocca gridando: “Ancora!”.
Sei un bambino, ma chi doveva proteggerti non lo ha fatto. Era consapevole che non eri in grado di difenderti dal male e dalle cattiverie dei grandi, ma ha preferito anteporre i suoi scopi, sapendo che avrebbe offeso la tua dignità e lasciato segni e ferite difficili da curare. Sappi amore mio che la mamma ci sarà sempre e che il suo amore per te nessuno lo potrà mai scalfire, nemmeno colui che ti ha promesso amore ma che in realtà ti ha ferito. Ricordati, la mamma ha un cuore grande ed il suo amore le permetterà di andare oltre ogni limite per proteggerti e amarti anche a costo di rovesciare questo mondo che non gira come dovrebbe.Ti amo tanto!
Si dice che ognuno ha la sua croce. Ma non si dice che alcune croci sono troppo pesanti per chiunque da portare.
Il pianto dell’anima è profondo.
Sei la “luce” che ha incamminato il mio nuovo cammino.
All’amore spesso diamo troppe “possibilità”.