Antonio Cuomo – Figli e bambini
I figli sono la casa dove abita la gioia.
I figli sono la casa dove abita la gioia.
La storia è tutta la merda collettiva e ancestrale della razza umana, un grande mucchio di sterco che continua a crescere. Adesso noi siamo in cima, ma presto saremo sepolti sotto quella delle generazioni a venire. Ecco perché i vestiti dei tuoi genitori ti sembrano così buffi nelle vecchie fotografie, tanto per fare un esempio. E, visto che tra non molto sarò ricoperto dalla cacca dei tuoi figli e dei tuoi nipoti credo che dovresti mostrarmi un pochino più di rispetto.
L’amore è… esistere nei tuoi occhi, arrestarmi sulla tua bocca, abbandonarmi dentro un tuo abbraccio, spegnersi lontano dal tuo cuore. Rinascere ogni domani in quel tempo dove tu… mi cercherai!
Non sarò mai una madre. Resterò per sempre una ragazza. Invecchierò così, asciutta e sola. Il mio corpo non si trasformerà, non si moltiplicherà. Non ci sarà Dio. Non ci sarà raccolto. Non ci sarà Natale. Bisogna cercare nel mondo, nella sua aridità, nelle sue strettoie il senso della vita… in questi negozi, in questo traffico. Invecchierò così.
Non è vergogna chiedere l’elemosina quando quel gesto ha una valida motivazione… la vita!
L’amore ti resta accanto, sanando ogni danno, per donar al tuo tempo il suo incanto.
L’amore non deve per forza urlare, puoi anche amare sottovoce, anzi ti dirò, l’amore sincero non ha voce.