Antonio Curnetta – Figli e bambini
Diventi adulto quando capisci che si stava meglio da bambini.
Diventi adulto quando capisci che si stava meglio da bambini.
Guardatevi intorno con attenzione e se quello che vedete non vi piace, guardate oltre: oltre non si finisce mai.E sognate, perché i sogni sono l’unica medicina che può curare la realtà e può persino guarirla.
Dico: “Certo, Mamma. Scusami, ho un sonno tremendo.” Mi metto a letto e prima di addormentarmi parlo mentalmente a Lucas, come faccio da molti anni. Quello che gli dico è più o meno la stessa cosa di sempre. Gli dico che se è morto, beato lui, e che vorrei essere al suo posto. Gli dico che gli è toccata la parte migliore e che sono io a dover reggere il fardello più pesante. Gli dico che la vita è di un’inutilità totale, è nonsenso, aberrazione, sofferenza infinita, invenzione di un Non-Dio di una malvagità che supera l’immaginazione. Sarah non la rivedo più. Certe volte mi sembra di riconoscerla per strada, ma non è mai lei.
Voglio insegnare all’adulto lo stupendo dono del capire il bambino e al bambino lo stupendo dono di non voler diventare adulto.
L’amore vero è per chi è già felice. Tutto il resto è bisogno.
Noi sognatori siamo tenaci. Se non è andata bene oggi, ci proveremo ancora domani ad esser felici.
Se urli troppo ad un figlio che ha un buon udito, finirà per non sentirti.