Craig Warwick – Figli e bambini
I bambini sono i nostri angeli.
I bambini sono i nostri angeli.
Vorrei poter vedere tutto con gli occhi di un bambino, solo per respirare aria pulita.
È sempre più forte di me. Lo è sempre stato. Perché a lui basta una parola per farmi male. Anzi, anche meno: una parola non detta, un silenzio, una pausa. Uno sguardo rivolto altrove. Io posso sbraitare e dimenarmi per ore, passare alle ingiurie, mentre a lui per stendermi basta una piccola smorfia, fatta con un angolo del labbro.
Anche se tu arrivassi solo un attimo prima del mio ultimo respiro, anche se ti percepissi appena, con la nebbia negli occhi, anche se ti stringessi la mano più col pensiero che con la forza, anche se in quell’attimo mi si strappasse il cuore per l’immenso vuoto che ci ha divisi, tu resti sempre mio figlio, ed io tuo padre, da quando non ti ho visto nascere a quando forse mi vedrai morire.
Mamma, donna, sorella, amica. Ti ama, ti porta con sé, anche solo sapendo che esisti nei suoi pensieri. Giorno per giorno quell’amore cresce sempre più, fino a quando il tutto diventa reale. Angelo che non smette mai di amare quel figlio che non ha età, bimbo che per sempre resta e resterà.
Non finirò mai di ringraziarti ed esserti grato per quel piccolo fiore con gli occhi azzurri che mi hai donato.
I figli sono coloro che continueranno a scrivere le pagine della nostra vita. Con la loro, a modo loro.