Johnny Depp – Figli e bambini
Non ricordo affatto quello che avrei sognato di fare quando ero piccolo. Di certo so che, come tutti i bambini, desideravo libertà, volevo poter essere irriverente.
Non ricordo affatto quello che avrei sognato di fare quando ero piccolo. Di certo so che, come tutti i bambini, desideravo libertà, volevo poter essere irriverente.
Quando un sogno si chiama bambino è perché c’è una donna che vuol diventare mamma.
Troppi genitori, quando scoprono che i figli si stanno perdendo su strade sbagliate, si chiedono sgomenti: “Come è possibile? Eppure io gli ho dato tutto”. Ecco, il problema forse è proprio quello.
Piango per il mondo che vi offriamo, soffro se solo penso a quanto dolore trafiggerà il vostro cuore ma nelle mie lacrime è rinchiusa la speranza perché il mio respiro tende a voi consapevole che ciò che mi sapete donare rende immenso ogni attimo della mia vita, polvere al vento tutto il resto.
Carissimi genitori, ricordatevi sempre che i vostri bambini non sono né un vostro prolungamento, né adulti in miniatura.Tenete a mente quindi sia di rispettare la loro personalità, non cercando di farne a tutti i costi quello che voi vorreste che fossero, sia il loro essere bambini, quindi sì responsabilizzandoli, ma gradualmente, e senza terrorizzarli.
Per mia madre sono ancora la sua “principessa”, per la vita una “guerriera” e per chi amo un “punto fermo”, perché per me le persone importanti sono sempre al primo posto.
Essere papà è un’arte d’amore da cui non ci si può distrarre.