Federica Bosco – Figli e bambini
“Come stai?””Aspetto di morire”.”Va bene mamma”.
“Come stai?””Aspetto di morire”.”Va bene mamma”.
È la prima parola che un bimbo pronuncia, un bisillabo in cui si cela il miracolo dell’esistenza, non esistono occhi così opachi da non brillare al cospetto di uno sguardo materno. Non si è mai troppo adulti, mai sazi d’affetto, per aver bisogno della mamma.
Un figlio può dimenticare una madre, ma una madre non può mai dimenticare il proprio figlio!
La poesia esterna ciò che una persona ha dentro… ed io cercherò in tutti i modi di saper esternare il valore del vero amore nel cuore di mio figlio…
L’intermittenza di luci all’orizzonte fonde i nostri sguardi verso il domani coccolati dal calore della vita che dentro te sta germogliando.
I bambini hanno sguardo e memoria, anche quando sembra che non osservino.
Come ti ha amato una mamma non potrà amarti nessun altro a questo mondo.