Patrizia Cosenza – Figli e bambini
Pensando a chi abbandona i figli: si sentirà smarrita per tutta la vita e dopo per tutta l’eternità, condannata a non sorridere mai.
Pensando a chi abbandona i figli: si sentirà smarrita per tutta la vita e dopo per tutta l’eternità, condannata a non sorridere mai.
Un figlio è come un fiore che sboccia…è un’alba in una fresca mattinata di primavera.È un tramonto caldo di mezza estate…è un dono di Dioè la nostra vita che continua in lui.
Il mondo dei bambini, è un mondo fatto di fate, di angeli… Un mondo meraviglioso, dove tutto è possibilè dove tutto, con la fantasia, si avvera. Crescendo, le fate spariscono assieme agli angeli e se hai ancora un po’ di fantasia ti dicono che sogni ad occhi aperti.
L’uomo ha poca memoria dell’inizio dell’età della ragione, ma spesso non ricorda l’ardore del bacio di sua madre, perché questa madre è stata avara di baci.
Non sottovalutare mai bambini, oggi come oggi stupiscono chiunque per le loro domande.
Io ti amerò sempre, che tu sia un combattente, un guerriero, un soldato o un uomo neutrale che ama la pace. Che tu ti faccia rondine o falco, piccolo o grande, uomo o donna. Il mio amore per te non avrà mai fine, perché tu, hai il diritto di essere libero di scegliere di diventare quel che vuoi.
Forse è così. I genitori risultano regolarmente inadatti, incapaci a risolvere questioni che loro stessi hanno scatenato nei figli. Sempre fuori tempo. Eppure a quei figli, hanno dedicato la loro intera vita. È davvero così poco?