Cristina Cimpeanu – Figli e bambini
Ti accorgi di essere cresciuto quando ti chiedono “cosa vuoi fare da grande?” E tu non ci pensi nemmeno minimamente di rispondere “la principessa”.
Ti accorgi di essere cresciuto quando ti chiedono “cosa vuoi fare da grande?” E tu non ci pensi nemmeno minimamente di rispondere “la principessa”.
In conformità alla mia concezione della vita, ho scelto di non mettere al mondo figli. Una moneta viene esaminata e si può dare a un mendicante solo dopo averci pensato bene, mentre un figlio viene scagliato nella brutalità del cosmo senza esitazione.
I bambini danno gioia, allegria, riempiono la vita, un loro abbraccio toglie la tristezza, ridona il sorriso. Amiamo i bambini, coccoliamoli, perdoniamo le loro marachelle perché più amore siamo capaci di dare loro e più ne riceveremo in cambio. I bambini sono come spugne, assorbono tutto quello che gli diamo, restituendolo raddoppiato.
Non puoi distinguere il figlio di un milionario da quello di un miliardario.
I bambini sono le persone più indifese della nostra terra.Sono angioletti di Dio a dimostrazione che la vita non è solo guerraSono venuti a noi con la speranza che possano farci capireQuanto questo piccolo essere possa farci gioireSiamo noi, genitori che li abbiamo tanto desideratie questo è il primo motivo perché non debbano essere maltrattatiUniamoci tutti, noi persone civili, in questa settimanadedicata alla difesa di tutti voi, cari e adorati bambini…
Con il tempo i genitori diventano bambini, e i figli sono costretti a crescere.
È quando mi guardi così che conosco la vita, perché dal tuo sguardo attingo l’amore.