Davide Capelli – Figli e bambini
Non ho figli. Le mie figlie sono parole scritte che vivranno nelle menti di chi legge.
Non ho figli. Le mie figlie sono parole scritte che vivranno nelle menti di chi legge.
Ogni anno a Natale si pensa a quei bambini che abbiamo lasciato in tanti orfanotrofi e favelas, qualcuno son riuscita a farlo adottare, ma gli altri?Il mio augurio va a loro, che almeno possano avere la serenità e l’amore che non hanno mai avuto.
Sono i primi cinque anni quelli che condizionano una vita.
I destini familiari si ripetono attraverso le generazioni, quasi una fatalità che si tramanda da padre in figlio, da madre in figlia. Non so se sia una maledizione o una benedizione.
Sognare è facile. Il difficile è camminare.
I fanciulli sono continuamente ebbri: ebbri di vivere.
Mettere al mondo un figlio è l’unica ragione per cui valga la pena di vivere.