Rocco Fierro – Figli e bambini
Spesso, noi genitori, siamo troppo “impegnati” per ascoltare o capire i nostri figli che hanno bisogno di noi. Fermiamoci, tiriamo un lungo respiro, e dedichiamo a loro più tempo. Farà stare meglio anche noi…
Spesso, noi genitori, siamo troppo “impegnati” per ascoltare o capire i nostri figli che hanno bisogno di noi. Fermiamoci, tiriamo un lungo respiro, e dedichiamo a loro più tempo. Farà stare meglio anche noi…
Da un niente può nascere un tutto.
Mi hai messo al mondo, dici di avermi cresciuto, pensi di saper tutto di me, ma in realtà sai una sola cosa: che non sono come mi avresti voluto. Spiacente.
Nella purezza dei bambini, tanti difetti del genere umano non sono ancora visibili grazie a Dio, quello che invece già esiste è non solo il senso di appartenenza ma anche l’amore stesso per chi gli è accanto, e con esso le prime forme di gelosia, si proprio lei, quella che poi da adulti si cerca di sdrammatizzare o evitare, la gelosia c’è nel momento in cui si ama con la a maiuscola, l’importante sarebbe saperla contenere.
È sufficiente avvolgere al petto il propio figlio per esplorare un luogo miracoloso.
Nostra figlia un giorno. “Papà, esiste il principe azzurro? Ed io, abbracciandola, vedi quella donna lì in cucina che sta preparando la cena? È tua madre. Io come te, da sognatore, mi chiedevo: Esiste la mia perfetta metà mancante? Come ben vedi, non ho mai smesso di crederci e in fondo esisteva davvero. Bisogna solo perseverare e alla fine l’ho trovata. Tua madre è l’esempio vivente delle mie parole e tu, figlia mia, non devi mai smettere di crederci nonostante la vita vuole farti credere il contrario”.
Quando ero piccola dicevo abracadabra tante volte, così tante volte che oggi vorrei ricordarmi quanto ci credevo!