Kin Hubbard (Frank McKinney Hubbard) – Figli e bambini
La peggiore sensazione che conosca è alzarsi di notte e mettere il piede su un trenino.
La peggiore sensazione che conosca è alzarsi di notte e mettere il piede su un trenino.
“Mamma non lasciarmi mai”, “Dovrò farlo piccolo mio, un giorno camminerai da solo, la tua mamma ti guarderà da lontano e sarà pronta qualora tu cadessi e non riuscissi a rialzarti da solo”
Come l’amore di quel genitore nei confronti del figlio che tende ad amare il più debole, consapevole della sua fragilità. Sarebbe bello se imparassimo a guardare con tenerezza i difetti degli altri, proprio come un genitore.
L’innocenza dei bambini è la forza più travolgente e bella che possiamo sperimentare.
I bambini, se amati, non ha importanza se i loro genitori siano gay o etero, l’importante è essere dei bravi genitori.
AmoreNon sapevo che ci fosse un gran dolore, così forte che uno strappo al cuore è niente,un figlio che va via, in che modo… e tu resti a guardare, ed ogni sera speri che ritorni. Intanto i giorni si fanno sempre più lunghi, quella lacrima ormai ti ha fatto il solco e non hai più voglia di ridere e scherzare.Dentro questa casa non c’è più la tua voce, quelle tue canzoni ….Ora son rimasti i ricordi di tante emozioni ma non ci sei più, devo ormai convincermi e continuare a vivere, hai voluto così e devo farmi forza per non farmi trovare, se vorrai tornare, provata per la tua assenza.
Una vera madre, una mamma. La sua bellezza la noti nell’amore che ha per i figli. E lei ne va fiera, fierissima di questo. Non contano niente scollature, sguardi ammiccanti. Sono splendide nei loro capelli grigi, con le mani infarinate e quella coccola che non scordano mai.