Rosanna Alberti – Figli e bambini
Finché al mondo ci saranno bimbi che moriranno di fame, Gesù diserterà le nostre tavole imbandite.
Finché al mondo ci saranno bimbi che moriranno di fame, Gesù diserterà le nostre tavole imbandite.
Spesso non ci rendiamo conto che il semplice fatto di essere genitori è un grande privilegio che ci è stato donato e una preziosa occasione per imparare ad amare in modo totale e disinteressato oltre che un incentivo a crescere e migliorarsi interiormente, giorno dopo giorno. A mio avviso, avere dei figli non significa fare delle rinunce o limitarsi in alcune libertà, bensì consiste nel rivoluzionare la propria vita rendendola piena di amore e ricca di valori.
Il tuo primo passo è tatuato dentro il mio cuore, sei la prima orma di un lungo cammino, che profumerà la mia vita con l’essenza delicata del tuo amore.
Chi meglio di un bambino può insegnare agli adulti la gioia di vivere, essendo se stessi, nella propria semplicità?
Chi maltratta un bambino inquina la speranza dell’umanità.
I bambini andrebbero visti come degli insegnanti di semplicità, non come dei contenitori di rimpianti. Si dovrebbe far loro credere che da grandi possano davvero diventare astronauta o ballerina, che un anziano obeso vestito di rosso possa cavalcare il cielo per consegnar loro doni, che un ratto possa barattare soldi per un dente, che il bacio della mamma sia lenitivo di ogni ferita, che il babbo sia capace di rubargli il naso tra due dita, che le nuvole siano soffici, che l’orco esista realmente, ma che una tenue luce sul comodino possa tenerlo lontano di notte, che la siringa non abbia l’ago, che non esistano bambini diversi. Se prendi un’illusione dalle tasche di un bambino, ricorda che stai rimuovendo un colore dal suo arcobaleno.
L’amore è il cuore pieno di gioia, la felicità incessante che non può terminare con il tempo. L’amore è quella brezza leggera che ti accarezza l’anima, quel soffice sorriso che ti aiuta a vivere. L’amore si chiama figli, si chiama consapevolezza che hai nel cuore, si chiama rispetto, si chiama comprensione, si chiama sincerità’. È Aiutare, è ascoltare, è continuare il viaggio, affrontando tutte le difficoltà “insieme”!