Annamaria Crugliano – Figli e bambini
A mia figlia regalerei la tranquillità di non smettere di giocare troppo presto.
A mia figlia regalerei la tranquillità di non smettere di giocare troppo presto.
Un giorno mi figlia mi chiese, Papà come si fa ad ascoltare il silenzio e cosa dice? Io restai zitto a guardarla, dopo un po’ lei mi disse, Papà allora come si fa?Sorridendo le risposi, Semplicemente così, come hai appena fatto. Allora lei un po’ pensierosa mi disse, ma non mi ha detto niente. Ti sbagli aggiunsi ti ha appena fatto capire che parlando non lo puoi più sentire…
È sempre più forte di me. Lo è sempre stato. Perché a lui basta una parola per farmi male. Anzi, anche meno: una parola non detta, un silenzio, una pausa. Uno sguardo rivolto altrove. Io posso sbraitare e dimenarmi per ore, passare alle ingiurie, mentre a lui per stendermi basta una piccola smorfia, fatta con un angolo del labbro.
Sono Unico e Prezioso!
L’educazione impedisce troppe volte alle persone di fare quelle cose folli ma stupende che soltanto chi è davvero libero può fare!Come alzare un cartello con su scritto “tu mi piaci” in pubblico, rischiando di confondersi con i segnali stradali!
Ogni bambino ha piccole mani, piccoli piedi e piccole orecchie, ma non per questo ha idee piccole.
Tutti gli amori posso diventare infiniti ma non sarà mai come l’amore di una madre quello è l’unico che rimarrà eterno.