Anonimo – Figli e bambini
Essere madre: se fosse facile, non dovrebbe iniziare con una cosa chiamata travaglio.
Essere madre: se fosse facile, non dovrebbe iniziare con una cosa chiamata travaglio.
Mi pentium! Non “intels” i tuoi “directories”, con la “windows” aperta e seguendo un “path” non autorizzato “adobe” un pasto cogliendo dopo molte “acrobat” su un “dos” la mia prima “apple” un po’ “acer” peraltro dal sapore “excel” prometto che non lo farò “e-mail” più al fin di poter avere “access” in paradiso. Non sono solo “word” ma cercherò di essere “word perfect” e di aver più “control panel” rispettando le indicazioni della mia “word star” e ci metterò tutta la mia “smart suite” nonché tutte le mie “gestioni risorse” come pure tutto il mio “power point” anche quando al lavoro in “office” in vacanza, riprendendo “photo de luxe” o attraverso delle “preview” di vari “netscape” dipingendo i miei preferiti “corel draw” e così “save”.
Se il bene si misurasse in briciole io ti vorrei un panino di bene.
Amicizia, amore sono sentimenti bellissimi che purtroppo oggi hanno perso il loro significato. Troppo facilmente…
Il mio amore per te è infinito come il cielo e profondo come il tuo sguardo.
Non so se sono le guerre ad essere obsolete o gli uomini: nei tempi di pace i figli seppellivano i propri genitori, nei tempi di guerra i genitori seppellivano i propri figli.
Guarda sempre in avanti il sole illumina ancora una volta il tuo sguardo, non lasciare cadere ciò che hai faticosamente costruito.