Anna Bellinghieri – Figli e bambini
Una mattinata con i bambini è un soffio di brezza marina in un’arida ed afosa giornata estiva.
Una mattinata con i bambini è un soffio di brezza marina in un’arida ed afosa giornata estiva.
Son passati anni dal momento in cui tu, figlia mia, donasti una rosa al tuo papà. Eri così piccolina e già tanto sensibile. Coltivavo rose e tu ne adoravi i momenti. Ascoltando in silenzio. Folleggiavi, ammaliata dal nostro piccolo giardino incantato. Ne è trascorso di tempo e la tua rosa donata vive ancora nel mio cuore; regna nella mia stanza. Nulla è paragonabile al suo valore, poiché è stata colta con le tue piccole mani. Perché è stata regalata da te… bambina mia.
Essenza della vita, è in essa che ci formiamo e ci prepariamo al mondo. Il suo abbraccio non ci lascia mai, basterebbe guardare i neonati rannicchiarsi appena entrano in contatto con l’acqua. Emozione che fluida scorre nella nostra anima, ci accompagna sempre. Si adagiano i paesi e le nazioni sulle sue onde salate come le lacrime di una mamma. La vita. Negata troppo spesso ai suoi figli, sudare per un goccio d’acqua pura, per dissetare i figli di una terra galleggiante su oceani di speranze.
Mio figlio, non dovrà essere come suo padre.
La vita è il teatro quotidiano e noi ne siamo gli attori principali.
Notte stellata,buona giornata.Notte nuvolosa,giornata piovosa.
“Come stai?””Aspetto di morire”.”Va bene mamma”.