Anna Bellinghieri – Figli e bambini
Se naufragassi su un’isola deserta porterei con me solo i bambini e gli animali.
Se naufragassi su un’isola deserta porterei con me solo i bambini e gli animali.
Non tutti i bambini sono adorabili, molti si avariano e diventano adulti.
Un figlio è la nostra vita che rinasce è il nostro cuore, la nostra anima. Ho attraversato una rischiosa gravidanza, un lunghissimo travaglio, un bel cesareo, e quando lo vidi, in quel momento ho pensato: “adesso potrei anche morire, un angelo l’ho conosciuto nella realtà.”, ma Dio non avrebbe mai potuto separare due esseri che vivono l’uno con l’amore dell’altro.
Dopo sette anni che sono mamma ho solo imparato che domani mio figlio mi insegnerà ancora qualcosa.Mi immagino più vecchia e con le rughe, mio figlio un uomo grande, e saprò un giorno che l’unica cosa che avrò certamente imparato è che essere diventata una mamma è stata la ricchezza più grande del mondo.
I figliquesti esseri piccoli affettuosi e complicatiquando credi di aver fatto la cosa giustati accorgi subito che non è cosìse fai a loro qualche domandati rispondono”ma che ne so”ma da dove arrivano?Ma chi sono?Ma perché è così difficile fare il genitore?Ti portano in casa tanta allegria associata a molta confusionema se non ci fossero la nostra vita come sarebbe?I figli quanti punti interrogativi.
Gli occhi di un figlio sono l’orizzonte pulito, dove albeggia sempre il dono della clemenza.
“Mamma non lasciarmi mai”, “Dovrò farlo piccolo mio, un giorno camminerai da solo, la tua mamma ti guarderà da lontano e sarà pronta qualora tu cadessi e non riuscissi a rialzarti da solo”