Silvana Stremiz – Figli e bambini
Un figlio è la dolce ossessione di ogni mamma.
Un figlio è la dolce ossessione di ogni mamma.
La vita è composta da questi tanti “perché” fatti e trovati.Questo dal miracolo della nascita, al mistero della morte. Dall’ipotesi di eternità a tutte la sfumature della vita stessa. Dall’azzurro del cielo alla profondità del mare.Ad ogni nostro battito del cuore, ad ogni nostra lacrima, dietro ogni nostra emozione c’è un perché… Forse non viviamo alla ricerca dei tanti “perché”, ma sicuramente la vita, è una composizione di tanti perché.A tutto c’è un perché.La domanda più frequente dei bambini da sempre, è “Perché”?I sensi della vita li troviamo vivendo e sono infiniti esattamente come i suoi tanti perché.
Ai miei figli prometto di esserci sempre quando avranno bisogno di me. Che sarò sempre la loro miglior amica, nel bene e nel male. Che se necessario li sgriderò, rimproverò e li priverò di privilegi. Ma che prima sono disposta a privarmi di ogni privilegio per loro. Mi farò anche odiare da loro, se questo servirà alla loro crescita personale. E ne sono certa che un giorno capiranno perché l’ho fatto. Un giorno capiranno che mai nessuno si è preoccupato più di me per loro. Un giorno capiranno che nessuno li ha amato, li ama e gli amerà più di me.
Sapete io da nessuna parte ho letto studiato un qualcosa che potesse anche minimamente giustificare tale atrocità, e spesso penso che sia veramente difficile accettare qualsivoglia spiegazione teologica, filosofica, biblica.Tale da essere sufficientemente comprensibile e irragionevolmente tollerabile dal punto di vista umano e Divino essere indifferenti a questo, questi bambini soffrono e muoiono e questa non è fede ma realtà!
Ci sono confessioni che arrivano senza il bisogno di essere pronunciate, altrimenti non ci si spiega come mai le madri sappiano sempre tutto.
I figli sono come una spugna… assorbono assorbono… e poi passa la prima persona e li strizza così che si dimenticano anche dei loro genitori…
Se a parlare è il cuore di un innamorato ferito, non sarà mai sincero.