Anna Maria D’Alò – Filosofia
L’invisibile è visibile agli occhi dell’anima, il visibile è invisibile a chi guarda solo a se stesso.
L’invisibile è visibile agli occhi dell’anima, il visibile è invisibile a chi guarda solo a se stesso.
La falsa modestia è il comportamento più irritante, perché si macchia di due finte virtù:…
-e che? – dissi – Non vedi che fanno lo stesso gli amanti del vino? Ad ogni vino fan festa, per qualsiasi pretesto.- Davvero.- e, così mi sembra, coloro che amano gli onori, vedi bene che, se non possono avere il comando supremo, accettano tuttavia il comando della “trittica”, e, se non possono ottenere gli onori dei potenti e riveriti personaggi, si contentano dei loro inferiori e di gente insignificante, avidi come sono di un qualsiasi titolo d’onore.
Non vi coprite gli occhi illudendovi di non vedere, non vi tappate le orecchie sperando di non sentire perché solo il buio della notte porta con se la verità e solo il suo silenzio dice quello che la nostra bocca si rifiuta di pronunciare!
L’astratto non è visibile nell’istante, ma si rivela in seguito nella contemplazione dei suoi particolari e nella ricezione percettiva di chi lo ammira.
La vita va vissuta nella sua pienezza, accettandone i dolori e assaporandone le gioie.
Colui che nell’animo è solido come una roccia, colui che non vacilla, colui che non prova nulla, colui che non ha emozioni, e non s’adira, non può conoscere la sofferenza.