Antonio Curnetta – Filosofia
Nel muro della certezza il dubbio è quella crepa dalla quale può infiltrarsi la luce della verità.
Nel muro della certezza il dubbio è quella crepa dalla quale può infiltrarsi la luce della verità.
L’alunno che resta muto non ha studiato.
Non pretendere ciò che ti manca, ma cerca di meritare ciò che hai.
Senza dignità non è possibile servire la comunità.
Il “tempo soggettivo” di ognuno è limitato dal “tempo oggettivo”, il quale meccanismo è fatto dalla misura e precisione perfetta di ogni periodo. Oggettività che “rode” la soggettività, quando il vissuto è macchinoso o evanescente. C’è un margine di libertà personale, è il vivere più “carpe diem”, e i momenti più intensi. Ma sia il tempo oggettivo che quello soggettivo non durano tutto il tempo, e quindi può esserci dell’altro.
Solo il tuo cambiamento può indurre un cambiamento in chi ti sta vicino. Non puoi cambiare nessuno, se non cambi anche tu. Si cambia insieme, o non si cambia affatto.
Indole, educazione, esperienza costituiscono solo la pasta di cui è fatto l’uomo, ma è la sofferenza la mano che forgia.