Stefano Gentilini – Filosofia
La follia non è sempre la perdita della ragione, ma l’aver trovato una via di fuga dalla prigione della normalità. È vedere l’equilibrio che vola via, lasciandosi trasportare al di fuori dei nostri pensieri.
La follia non è sempre la perdita della ragione, ma l’aver trovato una via di fuga dalla prigione della normalità. È vedere l’equilibrio che vola via, lasciandosi trasportare al di fuori dei nostri pensieri.
E tutto se ne va, così senza tempo, senza alibi. E così, il passato ricomincia.
Il dubbio ha il coraggio che la certezza non possiede.
È meglio conoscersi per amare invece che amare per conoscersi.
Abbiamo tutte le risposte dentro, sono le domande che ci mancano.
I nuovi mali: “patriottismo o razzismo della marca” ovvero dire che è roba buona solo perché c’è scritto che viene dalla nostra nazione e non comprare altro.
Tra due parole c’è sempre un intervallo, per quanto piccolo, impercettibile. Altrimenti le parole non potrebbero essere due, ma diventerebbero una. Due parole o due note non potrebbero essere due se non ci fosse un intervallo tra loro. C’è sempre un silenzio, ma bisogna essere davvero consapevoli, e attenti, per sentirlo.