Anna Maria D’Alò – Filosofia
Siamo tutti in attesa di giudizio o ad essere condannati senza conoscere mai la nostra fine.
Siamo tutti in attesa di giudizio o ad essere condannati senza conoscere mai la nostra fine.
Felicità.Felicità è avere amici quando se ne ha di bisogno, felicità è condividere la gioia, felicità è avere ben vissuto al momento di morire, felicità è trascendere la sofferenza. Felice è la maternità in questo modo, felice è la paternità in questo mondo, felice è la vita dell’asceta in questo mondo, felice è la vita del bramino in questo mondo. Felicità è vivere virtuosamente fino a tarda età, felicità è una fede salda, felicità è la conquista della saggezza, felicità è evitare il male.
In ognuno di noi alberga mister Hyde e dott Jekyll, il bene e il male. Sulla terra siamo governati dalla legge degli opposti: la vita e la morte, il giorno e la notte, il caldo e il freddo, il bello e il brutto… ecc. Ed è proprio questa legge che conferma la nostra precarietà nei limiti che comporta perché nel mezzo ci siamo noi. Dentro la legge degli opposti regna l’uomo con le sue contraddizioni e dicotomie.
Fin da piccoli ci insegnano a non “cadere”, a non sbagliare, dando a queste parole un connotato negativo.Ma non hanno ancora capito che l’uomo è fatto per cadere, per sbagliare.Non hanno capito che il problema non è cadere ma… non rialzarsi.Dando un connotato negativo a queste due parole non capiscono che chi cade si sente fallire, non sa più cosa fare perché nessuno gli ha insegnato a rialzarsi.Io cado, spesso, e non è un problema, perché io mi rialzo… sempre.
La gestione del dolore è apoteosi dell’umano sentire.
L’urlo aggredisce, il silenzio ferisce. La vita è rumore, il silenzio è la cenere dopo il fuoco del frastuono.
Amore non è solo te che devo perdonare… e nemmeno solo me stessa.