Stefano Gentilini – Filosofia
Fino a quando il cielo toccherà il mare, noi sapremo di esistere al di là di quel muro fatto sempre di più maschere e meno volti, di sguardi rubati e sorrisi negati.
Fino a quando il cielo toccherà il mare, noi sapremo di esistere al di là di quel muro fatto sempre di più maschere e meno volti, di sguardi rubati e sorrisi negati.
Il mistero è l’inafferrabile attuarsi dell’inconsueto.
I sentimenti non hanno le scarpe per poter fuggire via.
Non esiste la materia se non esiste il pensiero.
Sulla spiaggia della memoria, c’erano orme che marea o risacca non potevano cancellare.
Ho sempre adorato il termine fuggire, è il preludio al termine scoprire: allo scoprire se si fugge da se stessi, oppure se si ha spirito di curiosità sinonimo d’intelligenza.
La vita dotata di intelligenza superiore non si appaga solo con la preservazione della specie, ma con la creazione di universi dedicati a svariate e autonome forme di vita.