Stefano Gentilini – Filosofia
Fino a quando il cielo toccherà il mare, noi sapremo di esistere al di là di quel muro fatto sempre di più maschere e meno volti, di sguardi rubati e sorrisi negati.
Fino a quando il cielo toccherà il mare, noi sapremo di esistere al di là di quel muro fatto sempre di più maschere e meno volti, di sguardi rubati e sorrisi negati.
È così difficile guardarsi dentro e capire se stessi, che quando ci si riesce, anche se raramente, ci si sente appagati da tanto sforzo.
Per il cameriere l’eroe non esiste: esiste per il mondo, per la realtà, per la storia.
Il numero esiguo di pensieri fondamentali fa il filosofo, l’ostinazione e la molestia con cui egli li ripete.
Desiderare l’immortalità è desiderare la perpetuazione in eterno di un grande errore.
Aristotele, da buon teorico, resta confinato nel’astratto.
Bisogna eseguire correttamente i kata, essi sono differenti dal combattimento.