Edvania Paes – Filosofia
Lei era una di quelle persone che non si sentono mai soddisfate. Di quelle persone che non hanno mai abbastanza. Quelle che vogliono sempre di più. Non dagli altri. Da se stessa.
Lei era una di quelle persone che non si sentono mai soddisfate. Di quelle persone che non hanno mai abbastanza. Quelle che vogliono sempre di più. Non dagli altri. Da se stessa.
Ogni volta che cadi… ricorda sempre che sei scivolato, perché se pensi di essere inciampato darai sempre la colpa a qualcun altro e mai a te stesso e non imparerai mai nulla dalle tue cadute.
Non avere paura di sembrare utopista. Devi continuare a credere nei tuoi sogni e nelle favole, continuare a credere nell’amore e nell’amicizia, continuare a credere che esiste qualcosa di buono in ogni persona. Malgrado tutte le ferite del tuo cuore. Tu devi continuare a credere. Sempre.
Fino a quando il cielo toccherà il mare, noi sapremo di esistere al di là di quel muro fatto sempre di più maschere e meno volti, di sguardi rubati e sorrisi negati.
L’uomo è un bipede implume.
A un passo da te ci sono risposte a infinitedomande.C’è un universo così grande che non puoi neancheimmaginarlo.Tra le pieghe delle notti più nere c’è la possibilitàdi essere felice. Prima di conquistarla devi saperlariconoscere: la troverai in un sorriso incontrato percaso o in qualche parola accennata appena. Magariin quegli occhi che già hai scrutato, anche solo disfuggita, oppure sono ogni giorno lì, al tuo fianco.O forse… nel cuore della persona che cercavi.A un passo da te c’è il senso di tutto.
Se non hai di tuo sei assoggettato.