Cristina Carboni – Filosofia
La morte del corpo la cui consistenza è solo veicolo e non motore, di spirito, avviene ogni giorno attraverso nuove consapevolezze ed è allora che dobbiamo abbandonarci al cambiamento, lasciarci plasmare.
La morte del corpo la cui consistenza è solo veicolo e non motore, di spirito, avviene ogni giorno attraverso nuove consapevolezze ed è allora che dobbiamo abbandonarci al cambiamento, lasciarci plasmare.
Il livello di evoluzione spirituale di un essere umano si misura dal livello del suo disinteresse per le cose materiali. E si tratta di una misura assai impietosa, perché riserva molto frequentemente amare sorprese.
C’è chi si fissa a vedere il buio. Io preferisco contemplare le stelle.
Un sasso mi ha chiesto se posso trasportarlo nel mio taschino perché vuole andare in un altro posto… perché è stufo di rotolarsi attorno per farsi più spazio! E vorrebbe andare in un posto più grande e mettersi proprio al centro, perché ogni cosa deve andare per trovare il posto dove si sente libero!
Vorrei avere fame di conoscenza, piuttosto che sazietà di ignoranza.La paura non è più grande della paura stessa, ma la più grande paura dell’uomo è quella di aver paura.Fa più male non avere obiettivi per il futuro o avere il futuro senza obiettivi da perseguire?L’abitudine uccide l’uomo, la monotonia uccide l’anima.Mi giudicate per ciò che vedete, ma chi di voi mi ha mai guardata?Sono invisibile agli occhi di chi guardandomi non mi guarda affatto.Quando finirò di scrivere, finirò di amare.
Molte volte nel perseguire la felicità, bisogna attraversare le più grandi delusioni.
Un atto, il minimo atto di vera bontà, è la migliore prova dell’esistenza di Dio.