Franco Paolucci – Filosofia
Troppa bontà in un animo debole diventa malessere.
Troppa bontà in un animo debole diventa malessere.
Quando egli si sveglia e non vede nessuno in casa tranne sé stesso, allora dice, “io sono”, e non c’è nient’altro che “io”.
In ogni essere vivente c’è il tentativo più o meno riuscito di intendere a fondo…
Ho visto tanta gente cambiare per amore e pochi farlo per intelligenza.
Gli altri, di te, non sanno nulla.
Chi non irradia una forza di esibizione e attrazione più intensa degli altri, chi non si mette in mostra e non è irraggiato dalla luce della pubblicità non ha la forza di sollecitarci, di lui neppure ci accorgiamo, il suo richiamo non lo avvertiamo, non ci lasciamo coinvolgere, non lo riconosciamo, non lo usiamo, non lo consumiamo, al limite “non c’è”. Per esserci bisogna dunque apparire.
La differenza tra l’uomo e la bestia si ritrova in un infinitesimale differenza, la conoscenza. Da questa scaturisce l’abissale divario tra uomo e bestia.