Jean Jacques Rousseau – Filosofia
Odio le cattive massime più delle cattive azioni.
Odio le cattive massime più delle cattive azioni.
La coscienza è la scoperta che noi non siamo, siamo un divenire ma non siamo un essere.
Potessi prendere un ascensore virtuale, andrei su nel cielo a parlare con Dio, gli parlerei di te di quando sei fantastica, e lo ringrazierei infinitamente di avermi donato il suo angelo biondo.
Mi piace vivere pensando che gli esseri umani vogliano fare della loro vita qualcosa di bello, ma non mi importa se è vero: Io provo a fare la mia parte in ogni caso.
Là dove è molta gente la mortalità è molto alta.
Non cresce il piacere della carne, ma solo subisce variazione, una volta che sia rimossa tutta la sofferenza che viene dal bisogno. Il limite dei piaceri che la ragione ci prescrive è prodotto dal calcolo razionale di questi stessi e di tutte le affezioni dello stesso tipo, che procurano all’anima i più grandi timori.
Sò come ci si sente… ad avere la maturità di un 60 enne e le paure di un adolescente… forse è da li che nasce l’arte… da quella continua sofferenza che ti prende e non ti lascia mai… dei giorni di meno dei giorni di più ma… lei è sempre li.