Filippo Brini – Filosofia
Da vivo cammino sulla terra e da morto camminerò sotto terra.
Da vivo cammino sulla terra e da morto camminerò sotto terra.
Caro Amico: sono sicuro che tu credi nel trascendente: lo noto dall’insistente tema che riempie le tue pagine, lo noto dall’intercalare di sentimentalismi nelle tue parole e dalla ricerca spasmodica di elementi che possano dare sfogo alla tua dinamica del sapere. È certamente un Dio multi facce e allo stesso tempo univoco!Esiste un Creato? Questa è la domanda!Se si, cerchiamo una risposta.!Cosa esisteva prima di questo? Non certamente il nulla! Poiché dal nulla, nulla può venire! C’è una precisa e inconfutabile legge fisica che lo dimostra.Questo premesso, cosa poteva esistere che potesse creare la materia così come la conosciamo se non un’enorme fucina cosmica che potesse unire particelle creando sostanze; se non l’Energia.Quest’energia può funzionare soltanto in modo duale: come ci sono reazioni endotermiche e esotermiche c’è un’energia positiva e una negativa; materia e antimateria; luce e buio: l’energia governa tutto l’universo, è insita in ogni cosa e da ogni cosa la si può estrarre, pur se essa non è cosa tangibile.Ciò che c’è di tangibile sono gli effetti che questa produce.Ci sono più cose che non conosciamo di quante noi conosciamo eppure dentro di noi ci sono tutte le informazioni per poter da questa conoscere la vita!
Quando il pensiero precede la penna si scrive come un matematico.
La durata di un attimo è direttamente proporzionale alla volontà (di chi lo dice) di compiere l’azione ed inversamente proporzionale all’importanza dell’altro.
La fede l’ho persa il giorno in cui ho scoperto di possedere un cuore.
A volte è meglio iniziare dalla fine.
Arriva un momento in cui ci accorgiamo che alcune cose non erano come pensavamo o ci hanno indotto a credere ma abbiamo già perso i collegamenti che contano.